Le infinite sfacettature della diversità Novembre 30, 2006
Posted by Raffaele Serra in Collegio.2 comments
Care lettrici, cari lettori,
pian piano si avvicina la conclusione del nostro cineforum dedicato alla diversità di orientamento sessuale, visto il successo, per alcuni film superiore alle aspettative, era nelle mie intenzioni organizzare un incontro come occasione di confronto e di dibattito con le persone che hanno partecipato alle proiezioni, che spero abbiano apprezzato il cineforum come mezzo con cui questo delicatissimo tema è stato introdotto dal club editoriale, e con chiunque altro voglia partecipare, dal titolo:
“La bellezza della diversità”
Questo incontro sarà l’occasione perfetta per avere un riscontro sull’effettivo successo del cineforum, inteso come un piccolo seme lanciato nel collegio, è arrivato alla torba dando vita a un germoglio che può crescere ancora se coltivato oppure ho sbagliato ed è atterrato sulla roccia dove non ha possibilità di sbocciare alcun fiore?
Perchè se così fosse non penso che avrebbe molto senso espandere la tematica della diversità all’ambito etnico, culturale, religioso, politico… Abbiamo ricevuto accuse più o meno dirette di realizzare iniziative poco interessanti, e a questo punto vorrei davvero chiedere a voi, voi che leggete il blog, voi che fate diventare un qualcosa le nostre proposte,
il Club Editoriale ha fallito?
Ricordando che il nostro obiettivo è sempre stato quello indicato nel documento di presentazione
scuotere gli animi, spingerci al dibattito e al confronto sui più svariati temi che ci riguardano direttamente, in quel “limbo degli universitari” che affrontiamo quotidianamente, ultimo passo prima di entrare nel mondo a tutti gli effetti…
FILOSOFIA E MATEMATICA Novembre 26, 2006
Posted by flaviopons in SCIENZA, Uncategorized.13 comments
Un primo articolo per la sezione scientifica ancora tristemente vuota…
La maggior parte delle persone vede la Matematica come una immensa mole di regole e formule astratte perlopiù fini a se stesse, qualcuno ne fa una passione, pochi hanno idea di quanto precisamente essa sia in grado di descrivere il mondo da un punto di vista completamente oggettivo. Perchè ci sono numeri che si ripetono continuamente in relazioni geometriche e leggi fisiche? Semplicemente perchè tali numeri effettivamente esistono e caratterizzano la struttura del nostro mondo, quindi è naturale che si ripresentino nell’uno o nell’altro ambito di studio.
L’esempio più lampante è quello del numero Pi Greco; esso si manifesta di continuo in fisica, geometria, teoria della probabilità e molti altri ambiti; i primi tentativi di determinare il suo valore avvennero sia tra i matematici babilonesi che egiziani nientemeno che nel XX secolo a.C.. Tuttavia, il primo a trovare la famosa approssimazione a 3,14 fu Archimede che, nel III secolo a.C., ebbe la pazienza di svolgere i calcoli su un poligono a 96 lati! Già, perchè la quadratura del cerchio era uno dei problemi più “scottanti” che affliggevano i geometri greci e pi greco altro non è che la lunghezza di una circonferenza il cui diametro valga 1. E proprio la perfezione di questa figura indusse probabilmente a credere che tale numero presentasse qualche magica regolarità, mentre si dovette constatare che non esiste equazione algebrica che lo ammetta come sua soluzione e che le sue cifre decimali si susseguono caotiche in una sequenza infinita: ad oggi, grazie a 600 ore di lavoro congiunto di 64 computer, ne conosciamo ben 1.241.100.000.000! il problema però non incuriosì solo i matematici, ma anche i filosofi; in particolare Anassagora, nel IV sec a.C., tentò una quadratura del cerchio con riga e compasso e dovette incassare un duro colpo quando si rese conto che la mente divina (Nous) che secondo lui aveva dato ordine all’universo si era scordata di creare una corrispondenza tra due figure così perfette!
Anassagora però non fu il solo tra i filosofi greci a doversi pentire delle proprie scoperte: lo stesso Pitagora (VI sec. a.C.), inventore del termine “Filosofia” e iniziatore della razionalità greca, vide le proprie sicurezze minate da un banale calcolo basato sul teorema che da lui stesso prende il nome. Secondo Pitagora i numeri rappresentavano la struttura dell’universo e ne erano i suoi costituenti ultimi, fino ad assumere significati mistici in quanto manifestazione di un’ intelligenza divina; fu un suo discepolo, Ippasio, a constatare che la radice quadrata di due (la lunghezza della diagonale di un quadrato di lato 1) è un numero irrazionale, cioè le sue cifre decimali non nulle sono infinite e prive di qualsiasi regolarità. Tale numero divenne “arretos”, cioè non poteva essere nominato, ma nonostante ciò la notizia si diffuse e creò parecchio scompiglio tanto tra i matematici quanto tra i filosofi; nacque addirittura la leggenda che Pitagora avesse condannato il suo allievo alla morte per annegamento, come punizione per una sorta di empietà nei confronti dell’assolutezza dei numeri e il problema rimase spinoso fino al III secolo a.C., quando Euclide diede alla geometria una sistemazione analitica piuttosto che numerica. Resta ancora aperta però la questione su quanto la Matematica rappresenti davvero il mondo: essa è una nostra costruzione o noi stessi ne facciamo parte?
Ecco tutte le foto! Novembre 23, 2006
Posted by Raffaele Serra in Uncategorized.1 comment so far
Ragazzi sono riuscito a mettere online tutte le foto del festino delle matricole e della festa di inaugurazione!
Un film da non perdere! Novembre 20, 2006
Posted by Raffaele Serra in Uncategorized.5 comments

Stasera alle ore 21:15 il Club Editoriale proietterà in sala conferenze il fim “I Segreti di Brokeback Mountain” nell’ambito del Cineforum dedicato alla diversità…
Personalmente ritengo questa un’ottima occasione di confronto, mentre ci si gode un capolavoro vincitore del Leone d’oro a venezia 2005, di 4 Golden Globe e di 3 Premi Oscar (Regia, Sceneggiatura non originale, Colonna sonora) del regista Ang Lee…
Spero davvero che sarete numerosi a godervi il film con noi, odio ripetermi ma sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire questa occasione di riflessione….
Aiuta il collegio a migliorare! Novembre 17, 2006
Posted by Raffaele Serra in AVVISI DI SERVIZIO, Collegio.2 comments
Con la collaborazione della società Link Associati, che opera nell’ambito dei servizi alle imprese e del marketing, la direzione ci sottopporrà un questionario MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE alle ore 19:00…
Mi raccomando ragazzi nn sprechiamo questa preziosa occasione di avere un collegio ancora più a misuro di studente…
GITA NEI SOTTERRANEI Novembre 14, 2006
Posted by Il Club Editoriale in Bologna, GITE.7 comments
Tutti svegli alle 8 di sabato mattina!
L’appuntamento con la guida è fissato in piazza Minghetti, per cominciare la nostra originale visita nella Bologna “underground”. Siamo in 30, compresi Peppe e Romito con Signora; alle 10 varchiamo la soglia della botola che segna l’inizio del percorso sotterraneo (un tantino inquietante) che si dipana al di sotto del centro storico della città. Ci viene subito spiegato che fino a qualche anno fa il tunnel era adibito alla raccolta delle acque fognarie…ce ne eravamo già accorti da soli!!!
Oggi, dopo un’ opera di bonifica, la sua funzione principale è quella di raccolta delle acque chiare. La storia di questa struttura è tuttavia più complessa e i suoi inizi risalgono all’epoca medievale, quando, lungo lo stesso percorso, scorreva il torrente Aposa. Nei secoli quest’ultimo ha svolto numerose funzioni: dalla difesa della città dagli attacchi esterni allo scarico di rifiuti industriali e domestici, fino all’erogazione di forza motrice ai mulini. Inoltre, il suo alveo serviva come luogo di raccolta della neve in eccesso che rischiava di ostruire le strade cittadine. Un aneddoto narra che, durante la “Piccola Era Glaciale”, nel sedicesimo secolo, le sue acque tiepide furono usate per sciogliere lo spesso strato di ghiaccio e, dove non arrivarono, questo permase fino ad aprile inoltrato! A lato di tutti gli aspetti positivi delle sue funzioni, c’è da dire che l’Aposa fu il maggiore veicolo di trasmissione della peste (che si diffuse a partire soprattutto dalla “vicina” zona di Via Mascarella).
Il sotterraneo collega piazza Minghetti a Piazza San Martino, passando proprio sotto Via Rizzoli e Piazza Maggiore. Nelle sue volte si conservano ancora le arcate dei ponti romani che all’epoca servivano ad attraversare il torrente, nonché una bella trave di cemento installata dalla Sip (oggi Telecom, ndr) negli anni ‘70 e qualche evidente traccia di cantina abusiva…Proseguendo, si incontrano le ginocchiere usate dalle lavandaie per il bucato e una piccola nicchia laterale contenente vari frammenti di Selenite, testimonianza della costruzione in pietra già in epoca antica; lo stesso minerale si trova nella base delle due torri. La seconda parte della visita si svolge in Sala Borsa, che scopriamo non essere stata solo luogo di contrattazioni, ma anche orto botanico, campo di esercitazione militare, banca e campo da basket, fino ad assumere la sua attuale funzione di libreria e sala lettura. Appena raggiunto il sotterraneo, ci viene spiegato che la testimonianza più antica è un palo fossile di epoca villanoviana, accanto al quale si trovano subito i resti romani su cui poggiano anche le fondamenta medievali: l’etrusca città Felsina, che avrebbe dovuto occupare l’epoca antecedente al dominio di Roma, non sorgeva infatti in corrispondenza dell’attuale Bologna, bensì da tutt’altra parte.
Tra gli strati archeologici si riescono ancora a scorgere due pozzi appartenenti ad epoche diverse, la strada parallela al cardo massimo, che tagliava la città da Nord a Sud e un antico sistema fognario abbandonato successivamente a causa della perdita delle tecniche necessarie alla sua manutenzione. La visita si conclude con un pranzo insieme, ottima occasione per sfuggire alla solita “routine” della mensa!
Roberta Amato e Flavio Pons
UN CINEFORUM PER APPREZZARE IL “DIVERSO” E SUPERARE I SUOI TABU’ Novembre 14, 2006
Posted by alessandracaputo in Uncategorized.4 comments
Ciao ragazzi! Come di certo avrete notato in bacheca, il club editoriale promuove una nuova iniziativa: il cineforum.
Senza la pretesa di sostituirci al club di cinefili già esistente, che propone una analisi strettamente cinematografica, abbiamo pensato di rivolgere la nostra attenzione a tematiche di attualità, ciascuna delle quali verrà sviluppata con la visione un ristretto numero di film che ci sembreranno particolarmente significativi. Abbiamo deciso di iniziare riflettendo sull’approccio della società odierna nei confronti del “diverso”, che in questo caso si concretizza nell’ “omosessuale”: questo confronto ci spaventa o ci arricchisce?
Questa domanda è il nostro invito non soltanto a riflettere, ma soprattutto a partecipare al nostro cineforum! Il primo appuntamento è fissato per domani, 15/11/2006, in sala conferenze alle 21.30 con “I colori dell’anima”, vi aspettiamo puntuali e numerosi!
Fla, Roby, Ale
Progetto Biblioteca! Novembre 12, 2006
Posted by alessandracaputo in Uncategorized.8 comments
Ciao ragazzi! Questo è il mio primo articolo!!!!!!Sono Alessandra, membro del club editoriale, sezione “arte e cultura”… Scrivo per informarvi del “Progetto Biblioteca” che da circa un mesetto va avanti grazie alla collaborazione di alcuni studenti del collegio!! Tutto cominciò per caso… trovandomi in biblioteca.. fui incuriosita dal suo contenuto, e così scoprii che era in uno stato veramente PIETOSO!!!! E sicuramente lo è ancora…..Proprio da qui è partita l’iniziativa di alcuni collegiali, compresa me , di regalarle un aspetto decente , degno di un collegio di eccellenza! Così una volta a settimana, come avrete di certo visto, ci ritroviamo seppelliti fino al naso di libri!!!! Vi starete domandando “e chi ve lo fa fare?”, una domanda che in verità mi sono posta anch’io, e a cui no ho trovato risposta!!!! Per chi fosse interessato, il nostro lavoro consiste nella sistemazione della scaffalatura, nella catalogazione per genere dei testi e, in seguito ci occuperemo di rendere più efficiente e sicuro il prestito dei libri ai membri del collegio!!!!!!!!!
Di recente sono partite due iniziative significative riguardo il “Progetto Biblioteca”: come di certo già saprete e avrete notato in bacheca, la direzione è disposta a concedere un budget mensile volto ad arricchire gli scaffali della nostra biblioteca!!Potremo scegliere noi che libri acquistare, quindi aggiungete la vostra preferenza!!Inoltre, in seguito sarà anche possibile depositare i propri appunti e le proprie dispense in biblioteca. Questi poi saranno a disposizione dei futuri collegiali e di quelli già presenti!!! SI INVITA TUTTI A PARTECIPARE………. Un bacione!
An “alto livello” event: a cena con (il sig.)Romito. Novembre 11, 2006
Posted by Carlo di Gaeta in Uncategorized.1 comment so far
Ieri sera è stata una serata di altissimo livello, almeno per le sette matricole che si sono unite a questa dispendiosa ma soddisfacente esperienza. La prospettiva mangereccia dell’evento è stata vista di buon occhio anche dal sig.Nicolli, che si è unito alla troupe.
Alle 20 in punto o quasi ci prepariamo quindi per andare al luogo previsto, il ristorante Montecapra ^_^. Tale paradiso del gusto è però più lontano di quanto ci aspettiamo. Nonostante ciò, ci incamminiamo ugualmente, attraversando territori sinistri e lugubri, alberi che si intrecciano minacciosi, baratri che ci attendono impazienti ai lati della strada, etc. Indifferenti verso tali ostacoli, impavidi e sprezzanti del pericolo, riusciamo a giungere finalmente al nostro obiettivo. Arriviamo. Entriamo. Osserviamo. La prima cosa che risalta all’occhio è una specie di forno crematorio adibito a cuocere la carne. La seconda ce la fa notare il sig. Romito, ordinandoci di concentrare la nostra attenzione su ciò che sarebbe uscito dalla porta del bagno: aspettiamo impazienti, fissando la suddetta porta, quando all’improvviso una quarantenne di medio – alto livello vestita con discreta eleganza fa la sua comparsa, dirigendosi forse verso il suo tavolo. Dopo tutto ciò, una cameriera dalla dubbia simpatia comincia ad interessarsi a noi: basta uno schiocco di dita del sig. Romito per far arrivare l’impossibile al nostro tavolo. Tagliatelle al ragù, carne e formaggi di qualsivoglia tipo, crescentine, prosciutto, tigelle, lardo(il sottoscritto ha particolarmente gradito questa pietanza), vino, caffè, grappa e infine una ciotolina con la nutella, utilizzata per abbinamenti di una certa fantasia(con la carne ad esempio). Mentre fagocitiamo tutto il ben di Dio che ci troviamo dinanzi, nascono discorsi di una certa serietà(i voti alle ragazze più carine del collegio, etc.). La serata continua piacevole per poi giungere alla fine. Arrivati al collegio, aleggia ancora il ricordo delle belle ore passate, a cui si sovrappone improvvisamente un impellente bisogno di defecare. Dopo aver rassicurato il nostro wc dell’unicità dell’esperienza vissuta, andiamo finalmente a nanna.
Paura all’Almamater Novembre 11, 2006
Posted by gabrielegrande in AVVISI DI SERVIZIO, Collegio, Vita da Collegiali.3 comments
Stasera intorno a mezzanotte, due extracomunitari ( rumeni a quanto riferiscono le fonti..) sono stati colti in flagrante mentre tentavano di arrampicarsi sul ballatoio del primo piano.
Gli eroici Barba e Bela dalla camera 44, hanno visto i due sospetti e hanno subito chiamato il portiere per avvisarlo. Fonti riferiscono di un inseguimento tra Bela e uno dei due rumeni, ma i fatti sono ancora da chiarire anche perchè le notizie datemi dal portiere sono frammentarie ed imprecise ( invito i protagonisti a descriverci le vicende…).
A quanto pare è sopraggiunto sul luogo Romito che ha subito preso in mano la situazione, cercando di parlare con i due, che erano ubriachi fradici. Per fortuna il nostro mitico Francesco è riuscito nel suo intento e ha tranquillizzato gli animi di quanti avevano assistito ai fatti.
E’ stata comunque chiamata la polizia che ha riportato l’ordine e mandato via i due rumeni…e speriamo sia finita qui…anche perchè si potrebbe ricondurre l’episodio del furto delle scarpe di Stipa e Breschi ad un frangente simile…
P.S. ora mentre scrivo è venuto il portiere che va a fare il giro di chiusura e mi dice testuali parole : ” Io vado a chiudere i cancelli, se entro 10 minuti non sono tornato chiama i carramba, perchè ho un pò paura che quelli ritornino con altri 5-6 amici per combinare altri casini..” ; io un pò sconvolto lo rassicuro e aspetto con ansia il suo ritorno..povero harry…
P.P.S. è tornato per fortuna….
si va a dormire sonni tranquilli…..o no???!!??? : 0



